Aldilà di tutto è la storia di una vacanza, di un’estate, nella stessa isola in cui l’anno prima, a 34 anni, è morta Giovanna.
Ora Chiara ha la possibilità di rivivere spazi, luoghi e momenti con Valentina, in un nuovo tempo e altrettante domande.
Che cos’è questo tempo? Non coincide con nulla, è in mezzo, è quello che c’è in mezzo.
Il concetto della vita e della morte vanno scissi. I due limiti del segmento A e B sono nascita e morte, non vita morte. Quello che ci sta in mezzo, gli infiniti punti C, sono le possibilità che le due attrici vogliono raccontare.
Uno spettacolo intenso che permette una riflessione profonda su come viviamo la nostra esistenza, come la assaporiamo, attimo dopo attimo.