Giunti al giro di boa di un percorso di teatro comico lungo trentotto anni, sembra logico avvertire il bisogno di fermarsi e di fare i conti. In fondo, in modo satirico e pungente, diretto e ironico, gli spettacoli della Scuccimarra hanno sempre trattato degli avvenimenti che via via hanno segnato la nostra società: quasi un teatro-cronaca, ma con l’intento di curiosare, divertendosi a coglierne i paradossi.
Di qui l’esigenza di guardare, con gli occhi di oggi, alla lunga strada già fatta per darsi torto o ragione e per verificare con quale e quanto anticipo, di volta in volta, lei abbia segnalato i fenomeni di costume e le variazioni nei rapporti sociali, sentimentali, professionali, politici.
E allora divertiamoci insieme a vedere a che punto siamo, vediamo chi eravamo e chi siamo oggi, vediamo se quello che la Scuccimarra diceva, indietro negli anni, con arguzia, rabbia e ardore, è ancora valido o se è stato superato dagli eventi: un’allegra e irriverente gimcana tra passato e presente, tra satira e tenerezza, tra ricordi e attualità
Alcune foto della serata:
(Copyright by Gianni Zampaglione)